I Giorni dell’Abbandono
Erano giorni morbidi, che iniziavano languidi nel mattino ancora buio per trascinarsi fino a quando era già tardi per il brunch. Aprivo gli occhi in mille sfumature di alba finché il caldo di un gatto appollaiato tra le ginocchia non mi sfilava dal sonno. C’erano tazze di caffè e pennelli di acquarello sparsi sul pavimento, due… Continue reading I Giorni dell’Abbandono