How Do You Feel Today?

Maledetta Primavera

Immagina la scena.
È fine marzo 2020 ed almeno un terzo del pianeta Terra è bloccato in casa per colpa di una pandemia che nel giro di un mese si è diffusa in tutto il globo, paralizzandolo.
Le giornate sono bellissime e le città deserte come nessuno mai le aveva viste. Ogni sera alle 18 c’è il telegiornale con il bollettino morti, dà solo cattive notizie. Più decessi, più contagiati, ospedali al limite della sopportazione. Persone in disoccupazione, locali chiusi, tutto vietato, tutto annullato. Ad ogni angolo di ogni città, periferia, paesino, ci sono le forze dell’ordine, addirittura i posti di blocco della polizia penitenziaria. Non si può uscire, è vietato, non si può vedere gente, è vietato, bisogna stare a casa. Lo so che se te lo dico oggi ti sembra normale, perché è così da quasi un anno ed incredibilmente ci siamo abituati. Ma ripensa a quei momenti in cui era una novità, i primi giorni in cui non sapevamo ancora nulla e non ci riuscivamo a credere, ripensa alla rabbia, la paura, l’ansia, le giornate che consistono solo in attesa.

Immagina che il ragazzo di cui sei stupidamente innamorata da più di un anno sia quindi bloccato a pochi chilometri da te. Pochi ma invalicabili. Aveva comprato un biglietto per venirti a trovare, nel posto lontano in cui abitavi, ma poi avevano chiuso l’Italia, poi l’Europa, poi il mondo. Tu sei tornata ma vedervi è stato impossibile. E le paranoie che hai, lo dimostrerà il futuro, non sono infondate. Ma questo ora non c’entra. Quindi immaginati la scena.

Ricevi un video su Whatsapp, è Lui.

La giornata è spettacolare, un sole perfetto, il cielo limpido azzurro e nemmeno una nuvola in cielo. Il video è girato in una piazza di un paese della periferia di Milano che, nonostante sia poco conosciuto, conta gli stessi abitanti della città di Sondrio (che è una provincia) e di solito è piuttosto animata. Eppure, chiaramente, quel giorno in giro non c’è nessuno. Zero. Deserto.
Il video è girato con la fotocamera interna. Nel primo piano dell’inquadratura c’è Lui, bellissimo. Indossa una mascherina nera di tessuto che unita al suo sguardo affilato lo fa sembrare il cattivo di Batman. Nel secondo piano del video la piazza deserta. Lui gira su se stesso, per fare una panoramica a 360°. Non c’è nulla, nessuno, sembra una fotografia in cui tutto è bloccato in quel singolo secondo, gli uccelli non volano, l’acqua della fontana resta immobile, le lancette dell’orologio non girano.
Ma in lontananza, non si capisce da dove, si sente arrivare una musica. Lontana ma fortissima. Forse un terrazzo o una finestra. Da qualche parte arrivano le note di questa canzone famosissima, e il video, pensa tu, cattura proprio questa frase appena prima del ritornello.
Loretta Goggi in lontananza mette musica a questo video pieno di desolazione e bellezza, mettendoci un po’ di speranza. E nell’aria risuona la canzone: “Se / per innamorarmi ancora / tornerai…..”

 

Te lo immagini?

Te lo ricordi?

E come potrai mai dimenticarla, quella Maledetta Primavera (2020) ?

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