How Do You Feel Today?

Monogamy Is Not A Crime – Unless You Fake it

Alla luce dei recenti avvenimenti -[recap per i meno attenti: tizio conosciuto dal Grande Pubblico dei miei appassionati followers come TinderDate che prima mi scrive costantemente durante il lockdown (io in Italia lui in Francia) e si lamenta se non gli rispondo, poi mi ghosta magistralmente per 2 settimane quando torno, dopodiché ci si vede, bellissima serata, sesso stellare, lui stra carino, io subito sotto, lui mi ghosta nuovamente e stavolta mi gira il cristo perché un conto è quando non ci conosciamo, ma lì ci si conosceva ed era veramente oltre il limite dell’accettabile, in mezzo ci sono anche dei deliri per l’organizzazione di un evento per il quale non riusciamo mai a vederci perché lui non è mai disponibile e per messaggio non ci capiamo e litighiamo un botto finché decido di sfancularlo e smettiamo di sentirci per un po’.

Un bel martedì TinderDate si rifà vivo per chiedermi di scopare, io ero a disagio ma il tizio mi piace (chiaramente solo e soltanto perché non lo posso avere) quindi dopo un misero momento di esitazione accetto, mi sbronzo indegnamente, lui viene da me, sesso ancora più stellare della volta precedente (per quel che ricordo). Il venerdì di quella stessa settimana TinderDate mi dice che ha una tipa ora (sarà stato amore a prima vista, che ne dite? Proprio lui che ovviamente diceva di non volersi mettere in coppia) e perciò non possiamo più “vederci in quel modo”, il sabato mi manda video e foto “private” scrivendo “Non si dovrebbe fare ma ho troppa voglia”, lunedì (T R E giorni dopo avermi detto che si doveva chiudere) mi chiede di vederci per scopare, martedì anche] ho deciso di scrivere la mia opinione riguardo alle relazioni e nello specifico le relazioni monogame.

Partendo dal presupposto che ovviamente rispetto tutti i punti di vista finché sono onesti. Risale a tanti anni fa il mio primo pensiero al riguardo, a quando il mio amico Ale mi disse: “Io posso benissimo vedermi per il resto della mia vita ad amare una sola persona. Ma non posso dire che mi vedo per il resto della mia vita a fare sesso con quella sola persona”.

In seguito ho avuto una relazione (QUELLA relazione) in cui avevamo iniziato a frequentare ambienti di scambisti. Avevamo stabilito alcune regole all’inizio che poi col tempo mutavano. Io e lui ci fidavamo ciecamente l’uno dell’altra ed eravamo innamorati. Il sesso era un’altra cosa, e non ci spaventava l’idea di coinvolgere altre persone nel gioco. Quando ci siamo lasciati, eravamo andati diverse volte ai club privé. Le regole base che avevamo stabilito erano che nessuno mi penetrava se non lui e lui non penetrava nessuno, inoltre quando uno dei due chiamava il time out si mollava tutto lì com’era (questo soprattutto perché lui non aveva troppa voglia di vedermi occuparmi di un altro quando lui era già venuto). Penso che entro non molto saremmo arrivati anche a degli scambi completi, ci fidavamo davvero e la cosa non inficiava sulla nostra relazione. Per noi, come per altri, ma non per tutti, il sesso e l’amore sono due cose separate.

Ci siamo lasciati, dicevo, ed in seguito ho avuto dei compagni che non la pensavano come me.
Anche per me è una cosa non del tutto familiare, perché in fondo bisogna stabilire delle regole, dei limiti, e non sempre è facile.

Quello che però non capisco, non condivido, non accetto, è quello che succede nel caso di TinderDate.
Lui sa che non riuscirà a stare in una relazione monogama. Dai raga, è chiaro che lo sa. Mi ha chiesto di scopare dopo tre giorni di ufficializzazione della coppia, mica dopo 10 anni di matrimonio in piena crisi di mezza età. Dunque lo sa che non riuscirà.
Eppure ci si mette dentro.

Ma perché?

Come dicevo, quando ho avuto dei partner che non la pensavano come me li ho rispettati ed ho evitato di tradire. Mi sono messa con loro sapendo che avrei potuto fare questa rinuncia. Quando ho tradito, nella mia vita, era sempre a fine storia e appena prima di lasciare (o subito dopo che in fondo è quasi uguale, almeno nei miei casi).

Ma se qualcuno, in una relazione, mi mettesse una condizione che so di non poter rispettare, cercherei di trovare un punto di incontro. E se non lo trovassi, saprei di dover lasciare perdere quella relazione.

Perché l’alternativa è mettersi in un rapporto che sappiamo di non poter portare a termine, una relazione che parte già zoppa, una promessa che non verrà mantenuta, ed un tradimento dopo 4 giorni che senso ha? Non vivete la relazione stessa come una gabbia? Che futuro ci può essere?

Sarà per il mio vizio di cercare sempre e comunque la verità.
Sarà che veramente io quando c’è qualcosa che non va resto con il groppo in gola e non riesco a pensare ad altro.

Ma per me queste cose sono veramente degradanti.
Ed è per questo che a TinderDate ho detto che no, non c’ero lunedì e neanche martedì. Ho lo stesso continuato a scaldarlo, perché sono un’insicura del cazzo che spera che il tizio si renda conto che se il sesso con la fighetta francese che si è preso non lo soddisfa abbastanza, forse dovrebbe guardare altrove, tipo hey, dalla parte dove va a cercare il sesso? E faccio ciò contravvenendo palesemente alla bibbia de “La verità è che non gli piaci abbastanza”, perché mi piace troppo toccare il fondo per poi darmi slancio (ma verso dove?) , ma la vera verità è che io non faccio l’amante di nessuno.
E nessuno dovrebbe avere un amante, senza che il partner sia al corrente.

Ci sono tante persone al mondo ed è davvero possibile di trovare quella sulla tua stessa lunghezza d’onda.
Senza fare male alle altre.

E se tra i miei appassionati fans ci sono dei traditori compulsivi vi invito a riflettere sul fatto che forse, semplicemente, la monogamia non è la via giusta per voi. E non tutti capiranno una posizione del genere riguardo alla coppia ma quello che conta è che ve ne rendiate conto voi… E che troviate un punto d’incontro con l’altra persona.

Senza bugie e senza intrappolarvi in una relazione / gabbia che non vi sta bene, dai, che l’amore come il mondo è bello perché è vario.

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