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Tornare Indietro

Stavo riflettendo al tempo stesso sul senso e sull’opportunità di “Tornare indietro”.
Sì, perché come forse alcuni di voi sanno io tempo fa sono scappata dall’Italia, in fuga da una Milano che mi aveva rigettata. Ho vagato senza una meta specifica per un po’, fino a fermarmi a Bordeaux, Francia, con un’idea. Tempismo sbagliato: il Covid ha deciso che “Questo progetto non s’ha da fare”.
Sono passati così due anni e mi ritrovo ancora qui. Le cose positive in Francia sono molte: il sistema economico, l’assistenzialismo, le ore di lavoro. Ma proprio il periodo del lockdown mi ha fatto rivalutare le mie priorità, ed un incontro casuale che ha poi cambiato il corso della mia vita ha dato la spinta finale a questa idea.
Tornare indietro.
Così, su due piedi, la cosa sembra avere un’accezione negativa. No? Torni da dove te ne sei andato, quindi è un fallimento. Un ripartire da lì. Un ritornare sui propri passi.
Però io me ne sono andata da casa di mia madre a 19 anni, ovvero (sì, ragazzi, lo so è incredibile) DIECI ANNI FA.
Io non sono più la stessa persona che se n’è andata. Tutte le cose che ho visto, fatto, provato. Le cose che mi piacevano dieci anni fa, le cose che mi mancavano dieci anni fa.
Ma come hanno fatto a passare seriamente dieci anni? Ma soprattutto gli ultimi due, dove sono andati? Avevo 27 anni e un’idea da realizzare ed ora ne ho 30 e sto pensando di tornare indietro. Ma non potrebbe essere, in fondo, un modo per andare avanti?

Il penultimo post che ho pubblicato risale al giorno prima di quell’ “incontro casuale”, nella mia Terra Madre, che ha dato ulteriore adito ai miei dubbi sulla correttezza della scelta di restare a Bordeaux. L’ultimo a quel fantasma da cui mi faccio perseguitare da così tanto tempo che ormai mi sono rassegnata all’idea che mi seguirà per sempre, e sto soltanto cercando un modo diverso di rapportarmici.
Questo anno è servito per cercare un equilibrio e fare chiarezza nelle mie idee. No, mamma, non sto restando in Valtellina dopo le vacanze di Natale, mi dispiace, ma tu abbi fiducia.
Non ho smesso di cercare la mia strada.
E ogni Capodanno mi regala un’alba più bella di quella dell’anno precedente.

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