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Rules Like Gravity

La prima serata che ho fatto a Bordeaux è stata con Michela dopo aver messo un post sul gruppo “Italiani a Bordeaux”. Siamo andate al BT59 che in seguito è diventato il mio club preferito qui in città.
La volta successiva non c’era nessuno che conoscessi che volesse andare, però c’era una serata che mi interessava molto e su Facebook avevo visto i “Parteciperò” di alcune persone che avevo conosciuto la volta precedente, quindi mi sono detta “Perché no? Ci vado da sola.”.

In poco tempo mi sono abituata a fare così, Bordeaux non è enorme e quindi nei locali di elettronica girano un po’ sempre le stesse persone. Quindi: andavo al club quando mi andava (più o meno con l’ultimo tram), trovavo gente che conoscevo, ne incontravo di nuova, ballavo oppure mi sedevo se ero stanca, facevo quello che volevo, quando ero stufa me ne andavo, se volevo restare potevo, nessuna responsabilità verso nessuno, non mi dovevo preoccupare se i miei compagni di serata apprezzassero o fossero stanchi o di essere troppo sfatta o di non aver voglia di parlare.

La gente è sempre stupita di sentire ciò eppure il senso indipendenza che mi ha dato questa cosa ha iniziato in poco tempo a darmi assuefazione.
Questa mia abitudine di andare alle serate da sola ha iniziato davvero a fare parte della mia identità, è stato il modo in cui ho conosciuto metà delle persone che conosco qui, il mio Tinder e il mio posto di socialità.

Il lockdown ha messo tutto questo in pausa e mi sono sentita un po’ destabilizzata, ho pure riaperto il vero Tinder e mi sono sentita la peggiore disagiata, ma non è mica uguale andare da sola al bar o lungo il fiume, lì socializzare è ben più complicato e comunque non ho ancora capito come funziona.

Ieri c’è stata la prima serata ufficiale da dopo il confinamento, non solo. Non essendo possibile aprire i club, le crew di Fugitif e Marée Basse hanno organizzato un evento meraviglioso in una location incredibile con musica pazzesca e la luna piena prima, il sole cocente dopo.
Ho rivisto tutte quelle persone che vedo quasi solo quando vado a ballare ma con cui comunque ho un legame da quello che, per una che ha cambiato posto ogni pochi mesi per un anno e mezzo, è un tempo abbastanza lungo

Ho conosciuto decine di nuove persone adorabili ed interessanti. Ho anche fatto avanzare un paio di contatti per dei progetti super fichi che forse si concretizzeranno prossimamente. Ho ballato un sacco e mi sono svaccata per terra quando ero stanca.

Il tutto con una colonna sonora della madonna.

Quando vi dico che mi manca tanto andare a ballare forse sembra una cosa stupida e da ragazzina, ma in realtà dietro c’è tutto questo, e dal mio punto di vista ciò si traduce in una parola : libertà.

Quella di ieri (/oggi) è stata a mani basse la migliore serata da quando sono a Bordeaux e mi ha fatto sentire, per la millesima volta, a casa.

Grazie a tutti quelli che ho incontrato e che hanno passato un pezzo di serata con me. Rave on ?

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